Sito vetrina:
cos'è, esempi e quanto costa.
Un sito vetrina è il sito che presenta un'attività: chi sei, che cosa fai, dove ti trovi, quando sei aperto e come ti si contatta. Non vende online, e in questo è diverso da un e-commerce: il suo lavoro è far arrivare una telefonata, un messaggio o una visita. Spesso sta tutto in una pagina ben ordinata. Con Sito Prime costa 497€ una tantum + 27€/mese fatturati ad anno, IVA esclusa, con dominio, hosting e ritocchi compresi.
Il nome viene dal negozio: la vetrina mostra quello che c'è dentro e invita a entrare, ma alla cassa si va di persona. In questa guida trovi che cosa deve contenere un sito vetrina, otto esempi da aprire, in che cosa si distingue da un e-commerce, da una landing page e da un profilo social, e quando invece non basta.
Cosa contiene un sito vetrina
- Chi sei, in due righe — il nome, il mestiere e quello che ti distingue, detto come lo diresti a un cliente al banco. Chi arriva da una ricerca deve capire al primo sguardo se è nel posto giusto.
- Che cosa offri — i servizi, il menu, il listino o le prestazioni, in ordine e con le parole che usa chi cerca. I prezzi, se decidi di darli, accanto a ogni voce.
- Dove sei e quando — indirizzo, indicazioni per arrivare, orari e giorni di chiusura. Sono i dati che la gente cerca per primi, e quelli che invecchiano prima degli altri.
- Un modo diretto per contattarti — telefono, WhatsApp, email: tasti che aprono la chiamata o il messaggio con un tocco, non un numero da ricopiare a mano. Il sito vetrina esiste per far partire quel contatto.
- Foto vere — il locale, il laboratorio, i lavori finiti, le persone. Una foto vera dice più di tre aggettivi, e chi arriva per la prima volta riconosce già la porta.
- Un indirizzo tuo — un dominio col nome dell'attività, da scrivere sul biglietto da visita, sulle borse, nella scheda Google e nella bio dei social. Resta uguale anche quando cambi tutto il resto.
- La lingua di chi ti cerca — se tra i tuoi clienti ci sono turisti, o stranieri che abitano in zona, il sito deve parlare anche a loro. E per intero: le voci del listino, gli orari, le indicazioni per arrivare, non solo il titolo in cima.
- Le informazioni di servizio — la pagina della privacy e, in fondo al sito, i dati dell'attività. Nessuno li legge per piacere, ma chi vuole sapere con chi ha a che fare li va a cercare.
Vetrina, e-commerce,
landing page o social?
La differenza con l'e-commerce è la cassa. Un negozio online vende dal sito: carrello, pagamenti, spedizioni. Dietro c'è un lavoro che il sito vetrina non ha: il magazzino da tenere allineato alle pagine, i pacchi, i resi, le condizioni di vendita da scrivere. E nei contratti a distanza il consumatore ha quattordici giorni per recedere senza dover dare motivazioni (Codice del consumo, D.Lgs. 206/2005, art. 52), salvo i casi esclusi dall'art. 59. Il sito vetrina si ferma un passo prima: dice che cosa trovi e dove, e la vendita la chiudi tu, al banco, al telefono o a casa del cliente.
Una landing page è una pagina sola costruita per una sola azione, di solito legata a una campagna: chi clicca un annuncio arriva lì e trova un'offerta e un modulo da compilare. Finita la campagna, spesso la si spegne. Anche un sito vetrina può stare in una pagina, ma fa un altro lavoro: racconta tutta l'attività, resta online tutto l'anno e risponde a chi ti cerca per nome. La differenza non è la lunghezza, è lo scopo.
Un profilo social è un buon posto per farti vedere ogni giorno, ma è uno spazio in affitto: le regole le scrive la piattaforma, che cosa vede chi ti segue lo decide lei, e i post di ieri scivolano in basso. Orari, listino e indirizzo lì si perdono in fretta. Il sito vetrina è il punto fermo: sta al tuo indirizzo, si apre senza app e senza account, e porta ai profili con un link. Non uno al posto dell'altro: tutti e due, ognuno col suo lavoro.
Quanto costa un sito vetrina
Dipende da chi lo fa e da quanto lavoro resta a te. Con il fai-da-te paghi un abbonamento basso e ci metti le tue ore; un'agenzia o un freelance ti fanno un preventivo, di solito con un canone. Con Sito Prime un sito vetrina costa 497€ una tantum più 27€/mese, fatturati una volta l'anno (324€), IVA esclusa: nel canone ci sono dominio, hosting e ritocchi. Il confronto generale, per qualunque tipo di sito, è nella pagina dei prezzi.
| Fai-da-te | Agenzia o freelance | Sito Prime | |
|---|---|---|---|
| Quanto costa | 0–20€ al mese di abbonamento | in genere 1.000–4.500€, più un canone | 497€ una tantum + 27€/mese (fatturati ad anno), IVA esclusa |
| Chi lo fa | tu, di sera | loro, dopo riunioni e un acconto | noi, e prima di pagare vedi l'anteprima |
| Tempi | settimane | settimane o mesi | anteprima in 1–2 giorni lavorativi, online in pochi giorni dal tuo ok |
| Tre lingue | a carico tuo | di solito a parte | comprese |
| Modifiche | le fai tu | spesso a preventivo | I ritocchi sono compresi: li chiedi su WhatsApp |
| Pagine | quante riesci a scrivere e a tenere aggiornate | si decidono nel preventivo | una pagina completa, divisa in sezioni, più il menu quando c'è e la privacy |
| Testi | li scrivi tu | li scrive chi segue il progetto, oppure li chiedono a te | li prepara il sistema dai dati reali dell'attività, e vengono riletti prima che tu li veda |
Fai-da-te e agenzie: fasce indicative ricavate dai listini e dalle guide pubblicate online nel 2026, aggiornate a settembre 2026.
Che cosa fa salire il prezzo di un sito vetrina, chiunque lo faccia: il numero di pagine da scrivere, chi prepara testi e traduzioni, un servizio fotografico, un logo da disegnare, un vecchio sito da spostare senza perdere la posta. Il pacchetto di Sito Prime ha un perimetro fisso — una pagina sul Signature Template del settore, tre lingue, dominio, hosting e ritocchi — ed è per questo che il prezzo è scritto in chiaro ed è lo stesso in ogni città. Il servizio fotografico non è compreso.
Nel pacchetto non ci sono nemmeno la vendita e i pagamenti online, le prenotazioni con la disponibilità in tempo reale, un'area riservata ai clienti, la newsletter e il blog: più sotto trovi che cosa fare quando ti servono.
Esempi di sito vetrina
da aprire sul cellulare
Il modo più rapido per capire che cos'è un sito vetrina è aprirne uno. Questi sono gli otto modelli dimostrativi di Sito Prime: siti veri e funzionanti, ma di attività che non esistono. Nomi, numeri, prezzi e recensioni sono inventati, e le immagini portano la scritta «foto dimostrativa»; la struttura invece è quella di un sito vetrina completo. Aprili dal cellulare, come farebbe un cliente.
Per la ristorazione: il ristorante moderno comincia dal pane fatto in casa e mette in fila i quattro panini di sempre, le birre alla spina e il tasto per prenotare; il ristorante raffinato racconta una sala che guarda l'acqua e la carta corta della settimana; la pizzeria si regge sulla carta delle pizze, con i prezzi e un tasto «Ordina» accanto a ognuna.
Per il benessere e la salute: il centro estetico spiega i percorsi e il listino; il parrucchiere parte dai problemi dei capelli e arriva ai prezzi; il dentista accompagna fino alla prima visita; lo studio medico presenta i reparti e dice quanto costa una visita prima che tu lo chieda. E per chi lavora a casa dei clienti c'è il tecnico idraulico: gli interventi, i quattro passaggi dalla chiamata al collaudo, i comuni serviti.
Guarda che cosa hanno in comune. Ognuno ha una pagina principale, e la pizzeria una in più per la carta; ognuno risponde alle stesse domande — chi, che cosa, dove, quando, come contattarti — e nessuno ha un carrello: anche quel tasto «Ordina» apre una telefonata, non un pagamento. È questo, un sito vetrina.
Per ogni mestiere c'è poi una pagina che dice che cosa non deve mancare nel suo sito, dai ristoranti ai tecnici e idraulici: le trovi tutte nell'elenco dei settori.
Quante pagine
ha un sito vetrina
Non c'è un numero fisso. La struttura classica ha una voce di menu per ogni argomento: home, chi siamo, servizi, galleria, contatti. Funziona, ma sul telefono obbliga ad aprire il menu e ad aspettare a ogni passaggio, e chi cerca solo l'orario deve indovinare dove l'hai messo.
Per una piccola attività spesso basta una pagina sola, lunga e ordinata: si scorre col pollice, le sezioni arrivano nell'ordine in cui nascono le domande, e il tasto per chiamare resta sempre a portata di mano. Qualche pagina in più ha senso quando il contenuto lo chiede davvero: un menu lungo; tante prestazioni diverse, ognuna con qualcosa da spiegare; più sedi, ciascuna con orari e indirizzo propri.
Il sito vetrina di Sito Prime segue questa strada: tutto in una pagina, più quella del menu se ce l'hai. Per un'architettura più ampia, con una pagina per ogni servizio o per ogni sede, c'è il progetto d'autore.
Quando un sito vetrina
non basta
Il sito vetrina ha un limite chiaro: mostra e fa contattare, ma non fa niente al posto tuo. Se vuoi vendere dal sito, con carrello, pagamento con carta e spedizione, ti serve un e-commerce: un altro tipo di sito e un altro mestiere, fatto anche di magazzino, pacchi e resi. Se vuoi che il cliente prenoti da solo, scegliendo l'orario su un calendario che mostra i posti liberi in tempo reale, ti serve un sistema di prenotazione collegato alla tua agenda.
Lo stesso vale per un'area riservata dove i clienti entrano con una password per scaricare documenti o seguire una pratica, per una newsletter da mandare ogni mese, per un blog da aggiornare ogni settimana. Sono cose utili, ma sono servizi diversi, con costi e lavoro propri, e nessuna è compresa nel pacchetto di Sito Prime.
Poi ci sono le attività che una pagina sola non riesce a raccontare: più sedi, più rami d'attività, clienti che sono aziende o enti e controllano il sito prima di chiamare, un dominio con anni di storia da spostare senza perdere la posta né gli indirizzi che già girano. Lì serve un sito progettato da zero, con la ricerca, i testi e le foto curati da chi segue il progetto: è il progetto d'autore, da 2.500€, con il prezzo definito insieme dopo un incontro.
Prima di farlo fare, cinque domande da porre
- Posso vederlo prima di pagare? — una bozza mostrata su un grande schermo non è il sito. Chiedi di aprirlo dal tuo cellulare, col nome della tua attività sopra, prima di versare qualsiasi cifra.
- Dal telefono funziona tutto? — prova i tasti come farebbe un cliente: la chiamata deve partire con un tocco, WhatsApp deve aprirsi sul tuo numero, l'indirizzo deve portare dritto alla mappa. È il lavoro di un sito vetrina: se si inceppa lì, il resto conta poco.
- Chi cambia un orario, e in quanto tempo? — l'orario estivo, un prezzo, una foto nuova: capiterà più spesso di quanto pensi. Sapere chi lo fa, con quali tempi e se si paga ogni volta conta quanto il prezzo di partenza.
- Chi scrive i testi e le traduzioni? — descrivere bene la propria attività, e poi rifarlo in un'altra lingua, porta via più sere di quanto sembri: se tocca a te, mettilo nel conto insieme al prezzo.
- Dominio, canone e rinnovo: che cosa firmi? — a chi è intestato il dominio, che cosa copre il canone, se il rinnovo parte da solo: sono le domande di qualunque preventivo, e le trovi spiegate una per una nella guida al sito web economico.
Il sito vetrina
di Sito Prime
Il pacchetto di Sito Prime è un sito vetrina su misura per le piccole attività di tutta Italia. Per cominciare bastano il nome dell'attività e la città (e il link di Google Maps, se lo trovi); se preferisci parlarne a voce, Riccardo ti richiama. Ogni sito parte dal Signature Template del tuo settore, un disegno nostro pensato per quel mestiere, e diventa tuo con i tuoi contenuti: i colori, gli orari, i servizi, i contatti.
I testi, in italiano, inglese e tedesco, li prepara il nostro sistema a partire dai dati reali dell'attività — la scheda Google, i social, il sito che hai già, se c'è — e vengono riletti prima che l'anteprima ti arrivi. Le foto dei tuoi profili le usiamo solo se nel modulo ce lo permetti; altrimenti l'anteprima parte da foto dimostrative, segnate come tali, e le tue le aggiungi quando vuoi.
L'anteprima ti arriva sul cellulare entro 1–2 giorni lavorativi, gratis e col tuo nome reale: vedi il sito finito prima di pagare, e non c'è acconto. Se ti convince, vai online in pochi giorni dal tuo ok. Dominio e hosting sono compresi, e il dominio è intestato a te. Nel canone ci sono i ritocchi che chiedi su WhatsApp o per email — un piatto o un prezzo, un orario, una foto, un testo, un contatto — e ogni ritocco passa da un controllo umano prima di comparire sul sito. Il rinnovo non è mai automatico: 45 giorni prima della scadenza ti scriviamo, e decidi tu.
Come funziona
Ci mandi il nome
Nome dell'attività e link alla scheda Google Maps o ai social: due minuti. Da lì ricaviamo orari e stile; le foto dei tuoi profili solo se ce lo permetti.
Costruiamo l'anteprima
Gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. Nessun acconto, nessun impegno.
La guardi dal vivo
Un link sul cellulare: la sistemiamo insieme finché non è davvero tua.
Vai online
Dominio, tre lingue, trovabile su Google: in pochi giorni dal tuo ok.
Fonti 2 documenti, controllati il 30 settembre 2026
Domande frequenti
Che cosa vuol dire sito vetrina?
Qual è la differenza tra un sito vetrina e un e-commerce?
Quante pagine deve avere un sito vetrina?
Quanto costa un sito vetrina?
C'è un esempio di sito vetrina da vedere?
Sito vetrina e landing page sono la stessa cosa?
Ho la pagina Facebook e il profilo Instagram: serve anche un sito vetrina?
Si può fare un sito vetrina gratis?
Da un sito vetrina si può prenotare o chiedere un preventivo?
Mandaci il nome.
Ti facciamo vedere.
Mandaci il nome dell'attività e la città (e il link di Google Maps, se lo trovi): entro 1–2 giorni lavorativi ti arriva sul cellulare l'anteprima del tuo sito vetrina, gratis e col tuo nome reale. La apri, vedi il sito finito, e solo allora decidi.
Ricevi la tua anteprima →497€ una tantum + 27€/mese (fatturazione annuale), IVA esclusa — dominio, hosting e ritocchi inclusi. Più anni = più mesi gratis: tutti i prezzi.