Sito Prime
Idraulici · elettricisti · impianti

Il sito web del tuo lavoro
da idraulico o elettricista.

Un sito web per idraulici ed elettricisti, fatto da Sito Prime, tiene il numero in alto su ogni pagina, dice che cosa ripari e installi, in quali comuni arrivi e quando fai pronto intervento, mostra abilitazioni e lavori fatti, e ha un tasto WhatsApp per farti mandare la foto del guasto. Costa 497€ una tantum + 27€/mese fatturati ad anno, con dominio, hosting e ritocchi compresi. L’anteprima è gratis, e la vedi prima di pagare.

Chi ha una perdita in casa non naviga: apre Google, guarda due o tre nomi e chiama quello che gli sembra più serio. Il tuo sito deve dire in due secondi che cosa risolvi, dove arrivi e con quali abilitazioni. E il numero deve essere grande, da premere anche con una mano sola.

Cosa deve avere il sito di un idraulico o di un elettricista

  • Il numero, grande e in alto — su ogni pagina, sempre nello stesso posto: si tocca e parte la chiamata. Con l’acqua che scende dal soffitto nessuno va a cercare la pagina «Contatti».
  • Il pronto intervento, detto chiaro — se fai urgenze, in quali giorni e a che ore rispondi, e in quali comuni arrivi in giornata. Se non le fai, scriverlo è un favore a te e al cliente: tu non ricevi telefonate a mezzanotte, lui non perde tempo.
  • Che cosa risolvi — caldaie, scarichi, perdite, quadri elettrici, impianti nuovi: scritti con le parole che usi tu, non «soluzioni integrate». E con quelle che usa chi ti cerca: «il salvavita che salta», «il lavandino che non scarica», «la caldaia in blocco».
  • Le zone dove arrivi — i comuni che copri, uno per uno, e i tempi che dichiari tu: chi cerca da fuori capisce subito se vale la pena chiamarti.
  • La foto del guasto su WhatsApp — un tasto apre la chat col tuo numero, e il cliente ti manda la foto della macchia sul soffitto, del codice che lampeggia sul display della caldaia, del quadro con la levetta giù. Prima di partire sai già che cosa ti aspetta e che pezzo caricare sul furgone.
  • Abilitazioni e garanzie — le lettere della tua abilitazione, il certificato F-gas se lavori su condizionatori e pompe di calore, l’assicurazione, la garanzia sulla mano d’opera se ne dai una tua. È quello che fa pendere la bilancia quando il cliente ha in mano due preventivi. La dichiarazione di conformità, invece, non la facciamo passare per un pregio: a fine lavoro la legge la chiede a ogni impresa installatrice.
  • I lavori fatti — le foto del prima e del dopo, con scritto che intervento era. Un quadro rifatto per bene vale più di qualsiasi aggettivo.
  • Tre lingue per le case al mare — sulla costa ci sono seconde case di proprietari stranieri e appartamenti affittati ai turisti: quando d’estate si blocca lo scaldabagno, chi cerca un tecnico a volte lo fa in tedesco o in inglese. Il sito in italiano, inglese e tedesco gli dice che cosa fai e come chiamarti.

Chi ha un’urgenza
guarda chi è serio

Il passaparola ti porta buona parte del lavoro, e continuerà a farlo. Il resto arriva da chi non ti conosce: cerca «idraulico» o «elettricista» con il nome del suo paese, trova quattro schede tutte uguali e deve decidere in fretta. Chi ha un sito vero, con la faccia, i lavori e le abilitazioni, parte avvantaggiato: chi non ce l’ha sembra uno che passa di lì.

E poi ci sono i lavori che nessuno affida al primo numero trovato: una caldaia da sostituire, un bagno da rifare, l’impianto di un negozio che apre. Lì il cliente confronta, chiede più di un preventivo e si fa un’idea prima di chiamare. Il sito è il posto dove quell’idea se la fa. Per il sito web di un elettricista c’è un motivo in più: chi rifà l’impianto di casa, mette la colonnina per l’auto elettrica o il fotovoltaico sul tetto vuole un tecnico che lavori a norma e gli lasci le carte in regola. Lo capisce dalle abilitazioni in vista, dalle foto dei quadri etichettati, da due righe su come lavori.

Nel pronto intervento chi chiama non può controllare niente: non sa quanto costerà l’uscita, non sa se dall’altra parte c’è una ditta del posto o un centralino che gira la chiamata a chi capita. Un sito con il nome della ditta, la partita IVA, i comuni dove arrivi e le condizioni scritte prima — diritto di chiamata, orari, come si paga — gli toglie la paura della sorpresa sul conto. E a te toglie la discussione sulla porta di casa.

Chi cerca un sito per artigiani di solito teme due cose: di doverlo scrivere da solo, la sera, e di ritrovarsi con una pagina patinata che non gli somiglia. Da noi la prima stesura di testi e traduzioni la fa il sistema, partendo da quello che c’è già della tua ditta — la scheda Google, i lavori che pubblichi, quello che ci racconti — e noi la rileggiamo prima di pubblicarla. Il tono resta quello di chi il lavoro lo fa con le mani: frasi corte, i nomi dei pezzi, niente paroloni.

Quanto costa un sito web per idraulici ed elettricisti

Il sito della tua ditta costa 497€ una tantum. Dominio, hosting e ritocchi stanno nel canone di 27€/mese, che ti fatturiamo una volta l’anno (324€). Il prezzo non dipende da quanti comuni copri: che tu lavori nel tuo paese o in mezza provincia, il conto è quello. Non c’è acconto: l’anteprima col nome della tua ditta la guardi prima, e decidi dopo. Qui sotto, il confronto con il fai-da-te e con un’agenzia o un freelance.

Fai-da-teAgenzia o freelanceSito Prime
Quanto costa0–20€ al mese di abbonamentoin genere 1.000–4.500€, più un canone497€ una tantum + 27€/mese (fatturati ad anno), IVA esclusa
Chi lo fatu, di seraloro, dopo riunioni e un accontonoi, e prima di pagare vedi l'anteprima
Tempisettimanesettimane o mesianteprima in 1–2 giorni lavorativi, online in pochi giorni dal tuo ok
Tre linguea carico tuodi solito a partecomprese
Modifichele fai tuspesso a preventivocomprese: le chiedi su WhatsApp
Foto del guastoun modulo con gli allegati, da collegare e controllare tudipende dal progettoun tasto WhatsApp: il cliente scrive e allega la foto dal telefono
Zone e reperibilitàda aggiornare tu, ogni volta che cambianospesso a preventivo, a ogni cambioi comuni uno per uno e gli orari delle urgenze; per cambiarli basta un messaggio su WhatsApp

Fai-da-te e agenzie: fasce indicative ricavate dai listini e dalle guide pubblicate online nel 2026, aggiornate a settembre 2026.

Cosa non è compreso nel pacchetto: un calendario dove il cliente si prenota l’intervento da solo, un’area riservata per i contratti di manutenzione, un collegamento al gestionale con cui fai preventivi e fatture. Il cliente chiama o scrive con un tocco, e l’appuntamento lo fissi tu, come oggi. Se un giorno servirà di più, se ne parla nel progetto d’autore.

E il sito non fa i preventivi al posto tuo: non c’è un calcolatore di prezzi. Se vuoi, pubblichiamo le voci fisse che decidi tu — il diritto di chiamata, la manutenzione ordinaria della caldaia — esattamente come ce le mandi.

La scheda Google e i portali
non bastano a chi lavora a domicilio

La scheda Google è spesso il primo posto dove ti trovano, e va tenuta bene. Ma per chi lavora a casa dei clienti ha un limite preciso: se i clienti non vengono da te, le linee guida di Google chiedono di nascondere l’indirizzo e di indicare la zona servita, e fanno proprio l’esempio dell’idraulico che lavora da casa. Il cliente vede un’area sulla mappa, qualche foto e le recensioni: abbastanza per trovarti, poco per sceglierti.

Sui portali che raccolgono richieste di preventivo la stessa richiesta arriva a più ditte, e spesso ogni risposta si paga. Per chi fa impianti c’è un problema in più: da due righe scritte di fretta non si capisce se è un rubinetto che gocciola o una colonna di scarico da rifare, e spesso ti chiedono un prezzo prima che tu abbia visto il lavoro. Possono portare lavoro, specie all’inizio; ma il contatto passa dal portale, e la volta dopo il cliente rischia di ripartire da lì, con te di nuovo in gara con gli altri.

Sul sito la prima cosa che si legge la scegli tu: se fai urgenze e fin dove arrivi, le condizioni dell’uscita, i lavori finiti. Chi ti ha visto sulla mappa dentro un’area senza indirizzo, o ha ricevuto il tuo preventivo dal portale insieme a quelli degli altri, cerca il nome della ditta per capire con chi ha a che fare. Se lì trova lavori recenti, fotografati e spiegati, ha già un motivo per chiamare te.

Abilitazioni e dichiarazione
di conformità

Per gli impianti al servizio di un edificio — elettrici, idrici e sanitari, del gas, di riscaldamento e climatizzazione, e gli altri elencati dal decreto — il committente deve affidare installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria a un’impresa abilitata (DM 37/2008, art. 8). A fine lavoro l’impresa installatrice rilascia al committente la dichiarazione di conformità (art. 7).

Per quali impianti sei abilitato lo dicono le lettere dell’articolo 1, comma 2: la A per gli impianti elettrici, la C per riscaldamento e climatizzazione, la D per gli idrici e sanitari, la E per il gas, e così via. Il riconoscimento dei requisiti compare nei certificati e nelle visure camerali, come spiega la Camera di commercio di Treviso-Belluno. Sul sito lo mettiamo perché è una prova: chi lo trova in vista capisce che ha davanti un’impresa in regola. Lo scriviamo come risulta dalla visura che ci mandi — per esempio «impresa abilitata DM 37/2008, lettere A e C» — e niente di più.

Se lavori su condizionatori, pompe di calore o celle frigorifere, c’è anche il capitolo dei gas fluorurati: chi installa, ripara, fa manutenzione o controlla le perdite su questi apparecchi si iscrive al Registro telematico nazionale F-gas, istituito presso il Ministero dell’ambiente e gestito dalle Camere di commercio, e deve ottenere il certificato (DPR 146/2018). È il certificato, non la sola iscrizione, il dato da mettere in vista.

Se hai un dubbio su che cosa copre la tua abilitazione, chiedi alla Camera di commercio o alla tua associazione di categoria: noi la riportiamo com’è, non la interpretiamo.

Come funziona

01

Ci mandi il nome della ditta

E il link alla tua scheda su Google Maps, o alla pagina Facebook dove pubblichi i lavori: da lì prendiamo servizi e zona; le foto dei lavori le usiamo solo se nel modulo ce lo permetti. Se fai urgenze, aggiungi in che orari rispondi.

02

Costruiamo l'anteprima

Gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. Nessun acconto, nessun impegno.

03

La guardi dal vivo

Un link sul telefono: la sistemiamo insieme finché non è davvero tua.

04

Vai online

Dominio, tre lingue, trovabile su Google: in pochi giorni dal tuo ok.

Signature Template™

Il disegno del tecnico
e dell’idraulico

Pannelli ordinati su fondo sabbia, un accento ottone e il numero fermo in alto: si capisce in due secondi di che cosa ti occupi, e per chiamarti basta un pollice. È fatto per mettere davanti le cose che ti fanno scegliere — gli anni di mestiere, le abilitazioni, i lavori chiusi bene. I contenuti saranno i tuoi.

Signature Template per tecnici e idraulici: la prima schermata di un sito dimostrativo, fondo color sabbia e un accento ottone — in alto il nome dell’attività, il numero di telefono e il tasto per chiamare; a sinistra un pannello scuro col titolo grande e il tasto «Chiama ora»; a destra la foto ravvicinata di una mano col guanto da lavoro su una caldaia, con la targhetta, le manopole e il display rosso della temperatura

La prima schermata di un sito dimostrativo · nome, numeri, testi e date sono inventati, servono solo a far vedere il disegno

Il disegno è nostro e resta sempre in ordine; quello che c’è dentro lo cambiamo noi quando ce lo chiedi su WhatsApp: foto, colori, orari, contatti, listino, testi. Ogni modifica passa da un controllo umano prima di andare online.

Vedi l’anteprima dal vivo ↗

Domande frequenti

Quanto costa un sito web per un idraulico o un elettricista?
497€ una tantum, più 27€/mese fatturati ad anno. Nel canone ci sono dominio, hosting e ritocchi: un comune in più fra le zone, i nuovi orari del pronto intervento, le foto dell’ultimo cantiere. Nessun acconto: paghi solo dopo aver visto l’anteprima costruita sulla tua ditta, e solo se ti convince. Le cifre per due o tre anni le trovi nella pagina dei prezzi.
Posso far vedere le abilitazioni e le zone in cui intervengo?
Sì, sono due delle cose che mettiamo più in vista: abilitazioni e certificati, così come risultano dalla visura, e l’assicurazione da una parte; i comuni che copri, scritti uno per uno, dall’altra. Se aggiungi una zona ce lo scrivi su WhatsApp e la mettiamo noi.
Chi ha una perdita chiama e basta: a cosa serve il sito?
Serve a far chiamare te invece di un altro. Chi è rimasto senza acqua calda non legge pagine intere, ma prima di premere il tasto dà un’occhiata: se vede subito il suo comune fra le zone, gli orari in cui rispondi e un lavoro vero fotografato, chiama. E per i lavori programmati — un condizionatore da montare, un impianto da rifare — il cliente confronta con calma, e lì il sito pesa ancora di più.
Posso scrivere che faccio pronto intervento, anche la notte e nei festivi?
Sì, se lo fai davvero. Scriviamo in quali fasce rispondi e in quali comuni arrivi in urgenza, che spesso sono meno di quelli del lavoro programmato. Se la notte o nei festivi l’uscita costa di più, conviene dirlo, anche solo con una riga: «di notte e nei festivi l’uscita ha una maggiorazione». Se vuoi scrivere anche la cifra, la decidi tu. Quando cambia qualcosa — le ferie, la reperibilità d’agosto — ce lo scrivi su WhatsApp e lo aggiorniamo noi.
I clienti possono mandarmi la foto del guasto?
Sì: il tasto WhatsApp apre la chat con il tuo numero, e il cliente ti manda le foto dal telefono, anche più di una, senza moduli da compilare. Ti arrivano sul WhatsApp che usi già e rispondi tu quando puoi: se il guasto è chiaro, gli dai già un’idea del costo; se non lo è, fissate il sopralluogo. Per chi ha fretta, accanto c’è sempre il tasto per chiamare.
Funziona anche per chi fa caldaie, condizionatori o antenne?
Sì. Il disegno è pensato per chi va a casa dei clienti col furgone, e i servizi li scriviamo per il tuo mestiere: manutenzione delle caldaie, climatizzatori e pompe di calore, antenne, videocitofoni, impianti fotovoltaici. Se fai più cose, il sito le mette in ordine per tipo di lavoro, ognuna con le sue foto e, dove serve, con la sua abilitazione.
C’è un esempio di sito per idraulici ed elettricisti?
Sì, e si apre anche dal telefono: il modello dimostrativo per tecnici e idraulici è una ditta che non esiste, con nome, numeri e date inventati. Guardalo come lo guarderebbe un cliente con la caldaia in blocco: dove trova il numero, dove capisce se arrivi nel suo comune, dove vede un lavoro finito. Nella tua anteprima, al posto della ditta finta, ci sono il tuo nome, i tuoi comuni e le foto dei tuoi interventi.

Mandaci il nome.
Ti facciamo vedere.

Costruiamo l’anteprima del sito della tua ditta, gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. La vedi e decidi.

Ricevi la tua anteprima →

497€ una tantum + 27€/mese (fatturazione annuale), IVA esclusa — dominio, hosting e ritocchi inclusi. Più anni = più mesi gratis: tutti i prezzi.