Il sito web della
tua pizzeria.
Un sito web per pizzeria fatto da Sito Prime mette nella pagina la carta delle pizze coi prezzi, leggibile dal telefono, con gli orari di pranzo e di sera e come funzionano asporto e consegna. Si ordina con una telefonata o un messaggio WhatsApp, direttamente a te, senza app di consegna in mezzo. Costa 497€ una tantum + 27€/mese fatturati ad anno, IVA esclusa, con dominio, hosting e ritocchi compresi. L'anteprima è gratis.
Chi ha voglia di pizza cerca «pizzeria» e il nome del paese, apre due o tre siti e sceglie in un attimo, guardando la carta. Se i prezzi si leggono e il numero è a un tocco, quella telefonata arriva da te.
Cosa deve avere il sito di una pizzeria
- La carta delle pizze — rosse, bianche e le tue speciali, in ordine come al banco, col prezzo accanto a ogni riga e leggibile sul telefono senza allargare con le dita.
- Asporto e consegna — il numero sempre in vista nella barra in alto e, accanto a ogni pizza della carta, un tasto che chiama; WhatsApp nei contatti, se lo usi. Nessuna app di consegna in mezzo. Se consegni tu, anche le zone dove arrivi e da che ora parte il primo giro.
- Orari di pranzo e di sera — le due fasce separate, giorno per giorno, e il giorno di chiusura scritto chiaro, che cambi con un messaggio. Lo stesso vale per le ferie e per l'orario ridotto fuori stagione.
- Il forno e chi ci sta davanti — l'impasto, le ore di lievitazione, chi inforna: è il motivo per cui uno torna la settimana dopo.
- Fritti, birre e dolci col loro prezzo — la carta non si ferma alle pizze. Crocchette, montanare, la birra alla spina, il tiramisù della casa: se c'è tutto col suo prezzo, il conto della serata si fa prima di uscire di casa.
- Allergeni e senza glutine — accanto alle pizze, con le stesse sigle del menù stampato, o la frase che rimanda al personale. Chi è celiaco, o ha un figlio allergico, lo controlla prima di chiamare.
- La carta in tre lingue — il turista tedesco capisce che la diavola è piccante prima di ordinarla, e al telefono non devi spiegargli gli ingredienti uno per uno.
- Trovabile da chi cerca in paese — scritto per chi cerca una pizzeria in zona, con indirizzo, orari e telefono uguali a quelli della tua scheda Google.
Uno sguardo alla carta,
e ha già scelto
Una pizzeria non si sceglie leggendo: si sceglie guardando. Il cliente apre il sito, cerca la carta, controlla due prezzi e si fa un'idea di quanto spende in quattro. Tutto quello che sta in mezzo — un PDF che sul telefono si legge a fatica, la carta fotografata storta, un menù fermo a due stagioni fa — è una telefonata che va al forno di fronte.
Per questo la carta sta dentro il sito, il numero resta in vista nella barra in alto e gli orari hanno un posto fisso in fondo alla pagina. Il resto — l'impasto, il forno, la sala, il pergolato d'estate — serve a far scegliere te e non un altro, e lo scriviamo con le parole tue, non con quelle di un depliant.
Prima di tutto, però, il sito di una pizzeria deve far partire una telefonata, e in fretta. La pizza spesso si decide all'ultimo, poco prima di cena, dal divano o dalla macchina, e chi cerca vuole sapere tre cose: se sei aperto stasera, che prezzi hai, a che numero chiamare. Se il sito dice che il martedì sei chiuso e invece hai il forno acceso, quella sera la pizza la fa un altro.
E nella stessa sera hai due clienti diversi: chi vuole un tavolo in sala e chi passa a ritirare i cartoni. Il sito li serve tutti e due con lo stesso gesto, un tocco che fa squillare il tuo telefono, e a chi ordina da portare via mette il tasto accanto alla pizza che ha appena scelto.
Quanto costa un sito web per una pizzeria
Il sito della tua pizzeria costa 497€ una tantum, più 27€/mese in un'unica fattura l'anno (324€); tutti gli importi sono IVA esclusa. Il canone copre dominio, hosting e ritocchi, compresi quelli ai prezzi quando la farina o la mozzarella aumentano. Acconti non ne chiediamo: paghi dopo aver visto l'anteprima della tua pizzeria, e solo se ti convince. Sotto, il confronto col fai-da-te e con un'agenzia.
| Fai-da-te | Agenzia o freelance | Sito Prime | |
|---|---|---|---|
| Quanto costa | 0–20€ al mese di abbonamento | in genere 1.000–4.500€, più un canone | 497€ una tantum + 27€/mese (fatturati ad anno), IVA esclusa |
| Chi lo fa | tu, di sera | loro, dopo riunioni e un acconto | noi, e prima di pagare vedi l'anteprima |
| Tempi | settimane | settimane o mesi | anteprima in 1–2 giorni lavorativi, online in pochi giorni dal tuo ok |
| Tre lingue | a carico tuo | di solito a parte | comprese |
| Modifiche | le fai tu | spesso a preventivo | comprese: le chiedi su WhatsApp |
| La carta coi prezzi | la trascrivi e la tieni aggiornata tu | dipende dal preventivo: a volte è un PDF da scaricare | trascritta nella pagina riga per riga; un prezzo nuovo è un messaggio |
| Ordini d'asporto | app e moduli da collegare tu | un sistema d'ordine è un lavoro a parte | telefono e WhatsApp a un tocco, senza commissioni |
Fai-da-te e agenzie: fasce indicative ricavate dai listini e dalle guide pubblicate online nel 2026, aggiornate a settembre 2026.
Cosa non è compreso: un carrello per ordinare e pagare online, o un collegamento con la cassa e con le app di consegna. Gli ordini continui a prenderli tu, al telefono o su WhatsApp. Se un giorno ti servirà un sistema d'ordine vero, se ne parla nel progetto d'autore.
Un fotografo non è compreso. Per l'anteprima, se nel modulo ci dai il permesso, usiamo le foto dei tuoi profili; dove non bastano mettiamo foto dimostrative, segnate come tali. Quelle nuove — la pizza appena uscita dal forno, la sala piena il sabato — le mandi su WhatsApp quando capita, e le mettiamo noi al loro posto.
La scheda Google
e le app di consegna non bastano
Sulla scheda Google ti trovano, ma in vetrina ci finiscono anche le foto scattate dai clienti e le recensioni della sera storta. Della tua carta si vede quello che capita, e non sempre col prezzo giusto.
Le app di consegna ti portano ordini nuovi, alle loro condizioni: la tua pizza sta in una lista accanto a quelle di tutto il paese, e il rapporto col cliente passa da loro. Sul sito c'è solo la tua carta: chi la apre vede i tuoi prezzi e ti chiama, senza intermediari e senza commissioni su quella pizza.
E la carta del sito è quella che scrivi tu: la margherita al prezzo del banco, la pizza del mese, la riga sull'impasto che riposa due giorni. L'indirizzo del sito puoi stamparlo sul cartone e sul volantino delle consegne, e chi lo apre trova i prezzi di oggi, non la foto di una carta vecchia. Oppure lo mandi al volo nella chat di famiglia, quando c'è da decidere da chi prendere la pizza stasera.
Asporto, allergeni
e senza glutine
Una pizza porta quasi sempre con sé glutine e latte, e spesso altro. Per i cibi venduti senza confezione, il regolamento europeo sull'informazione ai consumatori (Reg. UE 1169/2011, art. 44) rende obbligatorio indicare gli allergeni. In Italia il D.Lgs. 231/2017 (art. 19, comma 8) spiega come farlo in ogni locale che serve cibo, pizzeria compresa: per ogni pizza e prima di servirla, sul menù, su un registro, su un cartello o su un sistema equivalente, anche digitale, da tenere bene in vista. Se scegli il digitale, le stesse informazioni devono esistere anche per iscritto, e il cliente e chi fa i controlli devono poterle trovare facilmente. In alternativa la norma ammette un avviso che rimanda al personale, ma anche lì dietro ci vuole una documentazione scritta.
Quello a cui si pensa meno è l'ordine a distanza. Quando il cibo si vende senza che tu e il cliente siate nello stesso posto, lo stesso regolamento (art. 14) chiede che queste informazioni siano disponibili prima che l'acquisto sia concluso, e di nuovo alla consegna. Un ordine al telefono o su WhatsApp, con la pizza portata a casa, ci può rientrare. La carta sul sito può aiutare: accanto a ogni pizza scriviamo gli allergeni come li indichi tu, e chi ordina dal divano li vede prima di chiamare. Non sostituisce quello che tieni al banco, e come organizzarti lo decidi col tuo consulente per la sicurezza alimentare.
Se fai impasti senza glutine, attenzione a come lo scrivi. La dicitura «senza glutine» ha una regola europea sua (Reg. di esecuzione UE 828/2014): vale anche per i cibi non confezionati e si può usare solo se il glutine non supera una soglia fissata, contaminazioni comprese, quindi conta anche dove e come la prepari. Sul sito la scriviamo con le parole che usi tu e che puoi garantire. Gli allergeni non li ricaviamo noi dagli ingredienti: ce li dai tu, e la responsabilità di ciò che si dichiara resta del locale.
Come funziona
Ci mandi il nome della pizzeria
Insieme al link della scheda Google Maps o di un tuo profilo social: indirizzo e orari li prendiamo da lì. Te la cavi in due minuti, anche tra un'infornata e l'altra.
Costruiamo l'anteprima
Gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. Nessun acconto, nessun impegno.
La guardi dal vivo
Un link sul telefono: la sistemiamo insieme finché non è davvero tua.
Vai online
Dominio, tre lingue, trovabile su Google: in pochi giorni dal tuo ok.
Il disegno fatto per la pizzeria
Rosso pieno, titoli grossi, i prezzi che si vedono senza cercarli: un disegno diretto, come il lavoro che racconta. È uno dei Signature Templates di Sito Prime, compreso nel prezzo del sito. I contenuti saranno i tuoi: la tua carta, i tuoi orari, le tue foto.
Sito dimostrativo · nome e dati sono inventati
È la prima schermata di un sito dimostrativo: l’attività non esiste e i dati sono finti, serve solo a far vedere il disegno. Il tuo parte dallo stesso impianto e diventa il tuo — le tue pizze, i tuoi prezzi, i tuoi orari di pranzo e di sera.
Il disegno è nostro e resta sempre in ordine, ma quello che c’è dentro lo cambi tu scrivendo su WhatsApp: foto, colori, orari, contatti, carta e testi. Ogni modifica passa da un controllo umano prima di andare online.
Domande frequenti
Quanto costa un sito web per una pizzeria?
Posso cambiare i prezzi della carta quando cambiano i costi?
Si può ordinare l'asporto dal sito?
Ho già la carta in PDF: non basta metterla online?
Sono già sulle app di consegna: mi serve anche un sito?
Posso mettere gli allergeni sulla carta online?
I turisti possono leggere la carta nella loro lingua?
Mandaci il nome.
Ti facciamo vedere.
Costruiamo l'anteprima del sito della tua pizzeria, gratis e sul tuo nome vero, entro 1–2 giorni lavorativi. La guardi e decidi.
Ricevi la tua anteprima →497€ una tantum + 27€/mese (fatturazione annuale), IVA esclusa — dominio, hosting e ritocchi inclusi. Più anni = più mesi gratis: tutti i prezzi.
