Il sito web
del tuo bar.
Un sito web per bar e caffetterie fatto da Sito Prime mostra gli orari di ogni stagione, che cosa servi a colazione, a pranzo e all'aperitivo, quanto si spende al banco, le tue serate e come arrivarci. Telefono e WhatsApp sono a un tocco, e i turisti lo leggono anche in inglese e in tedesco. Costa 497€ una tantum + 27€/mese (IVA esclusa), con un solo pagamento l'anno per il canone, che copre dominio, hosting e i ritocchi, dagli orari ai prezzi del listino. L'anteprima del tuo bar è gratis.
Chi cerca «bar vicino a me» decide in pochi secondi: sei aperto? cosa offri? come ci arrivo? Un sito che risponde subito a queste tre domande porta dentro chi passa di lì col telefono in mano.
Cosa deve avere il sito di un bar
- Le tue giornate — colazione, pranzo veloce, aperitivo: ognuna raccontata con l'ora in cui comincia, così il cliente sa che cosa trova se passa di mattina, a mezzogiorno o la sera.
- L'orario di stagione — il dato che la gente cerca per primo, e in un bar quello che cambia più spesso. Ce lo mandi su WhatsApp e lo aggiorniamo noi, anche quando è solo per le ferie o per la festa del paese.
- Listino al banco — pochi prezzi chiari e veri, senza listoni illeggibili: il caffè, il cappuccino, lo spritz, il tramezzino, la birra alla spina.
- Eventi e atmosfera — musica dal vivo, la partita, il dehors d'estate: ciò che ti rende diverso dal bar di fronte, raccontato con le foto vere del locale e con le serate fisse della settimana.
- Gruppi e feste — compleanni, feste di laurea, l'aperitivo dell'ufficio: un tasto apre WhatsApp e chi organizza ti chiede il posto senza compilare moduli.
- Le piccole domande — si sta all'ombra? c'è il wi-fi per lavorare col portatile? entra il passeggino? avete il latte d'avena? Due righe, solo su quello che c'è davvero, e chi non ti conosce non deve telefonare per saperlo.
- Trovabile al volo — pensato per chi cerca dal telefono «colazione» o «aperitivo» col nome del paese: orari e indirizzo si leggono subito, e con un tocco si aprono le indicazioni per arrivare, sulla mappa del suo telefono.
- Tre lingue ai tavolini — quando arrivano i turisti, fuori si sente parlare tedesco e inglese. Il sito spiega nella loro lingua che cosa servi e quanto costa, e se il prezzo al tavolo è diverso da quello al banco.
Il cliente passa,
guarda, entra
Un bar vive di passaggio e di abitudine. Online la dinamica è la stessa: qualcuno cerca un caffè o un aperitivo qui vicino, ti trova, e se quello che vede è curato e chiaro, entra. Se trova una pagina vuota o un orario sbagliato, va dal vicino.
Il cliente fisso il sito non lo apre: sa già a che ora alzi la serranda, e tu sai già come vuole il macchiato. Lo apre chi non ti conosce ancora: chi ha appena cambiato ufficio e cerca dove fare colazione, il turista sceso dalla macchina, chi vuole un bar aperto la domenica mattina. Se si trovano bene, tornano: sono i fissi di domani.
E un bar cambia più di quanto sembri. D'estate apri prima e chiudi più tardi, d'inverno torna il giorno di riposo, ad agosto magari chiudi per ferie, e il chiosco in spiaggia apre e chiude con la stagione. Ogni volta, da qualche parte in rete, resta l'orario vecchio. Per il sito invece basta un messaggio: l'orario lo aggiorniamo noi, e chi lo apre trova quello giusto.
Poi ci sono le abitudini del posto. In Veneto l'aperitivo ha le sue regole — lo spritz, i cicchetti, l'ombra al banco — e chi arriva da fuori non le conosce: se ce le racconti, sul sito bastano due righe per spiegarle.
Il bar sotto l'ufficio, la caffetteria del centro e il chiosco sulla sabbia sono posti diversi, e il sito lo deve far vedere. Partiamo da un nostro Signature Template e ci mettiamo dentro il tuo bar vero: il bancone, le foto, il listino, le serate.
Quanto costa un sito web per un bar
Il sito del tuo bar costa 497€ una tantum e poi 27€/mese, che paghi una volta l'anno (324€); le cifre sono IVA esclusa. Dentro ci sono dominio, hosting e ritocchi, anche quelli di stagione: orari, prezzi, serate, foto nuove. Niente acconto: prima guardi l'anteprima, col nome del tuo locale già sopra, e poi scegli. Nella tabella, le altre due strade.
| Fai-da-te | Agenzia o freelance | Sito Prime | |
|---|---|---|---|
| Quanto costa | 0–20€ al mese di abbonamento | in genere 1.000–4.500€, più un canone | 497€ una tantum + 27€/mese (fatturati ad anno), IVA esclusa |
| Chi lo fa | tu, di sera | loro, dopo riunioni e un acconto | noi, e prima di pagare vedi l'anteprima |
| Tempi | settimane | settimane o mesi | anteprima in 1–2 giorni lavorativi, online in pochi giorni dal tuo ok |
| Tre lingue | a carico tuo | di solito a parte | comprese |
| Modifiche | le fai tu | spesso a preventivo | comprese: le chiedi su WhatsApp |
| Foto del locale | le scatti e le carichi tu | servizio fotografico, di solito a parte | partiamo dalle foto vere del tuo bar; le nuove ce le mandi su WhatsApp quando vuoi |
Fai-da-te e agenzie: fasce indicative ricavate dai listini e dalle guide pubblicate online nel 2026, aggiornate a settembre 2026.
Cosa non è compreso nel pacchetto: la vendita online (niente ordini pagati dal sito, niente consegne gestite da lì) e un'agenda che assegna i tavoli in tempo reale. Per il tavolo da otto del sabato ti chiamano o ti scrivono su WhatsApp, e il posto lo tieni tu, come quando te lo chiedono al banco. Se un giorno vorrai prendere gli ordini dal sito, ne parliamo a parte: è un progetto d'autore.
Non c'è nemmeno chi ti gestisce i social, né un fotografo mandato al locale: dal sito si arriva ai tuoi profili con un link, ma le storie della serata continui a pubblicarle tu.
Un post su Instagram
non dice a che ora apri
Chi cerca un caffè fuori casa apre spesso la mappa, e lì ci sei. Ma sulla scheda l'orario è il dato più fragile: chiunque abbia un account Google può proporre di modificarlo, e se al cambio di stagione ti scordi di aggiornarlo, resta quello vecchio.
Instagram racconta bene la serata di ieri, ma chi cerca un bar aperto adesso non scorre i post per trovare l'orario, e non tutti hanno l'app. Sui portali di recensioni conta il voto medio: lì il tuo bar è un numero in classifica, non il dehors all'ombra o la brioche farcita al momento.
Il sito mette in fila quello che serve a chi è già per strada: l'orario di questa stagione, il listino, la serata di venerdì, la via per arrivarci; sotto, i link alla scheda e ai profili per chi vuole vedere di più. E la prima cosa che si legge la scegli tu: il caffè delle sette o lo spritz del tramonto.
Allergeni:
cosa vale per il bar
Al bar quasi niente di quello che si mangia arriva confezionato: il tramezzino della vetrinetta, la brioche scaldata, gli stuzzichini dell'aperitivo. Per quello che servi così, il D.Lgs. 231/2017 (art. 19, comma 8), che adegua le norme italiane al regolamento europeo 1169/2011, chiede di indicare gli allergeni prima di servire, in modo che si capisca a quale prodotto si riferisce ogni indicazione. Il mezzo lo scegli tu: menu, registro, cartello o un altro sistema, anche digitale, purché ben visibile; se è digitale, deve esserci anche una documentazione scritta. In alternativa basta un avviso che invita a chiedere al personale, ma allora la documentazione scritta serve sempre. In entrambi i casi va tenuta dove il cliente e l'autorità di controllo la trovano senza fatica.
Il sito non sostituisce niente di tutto questo: l'obbligo riguarda il locale, e il cartello o il registro restano dove sono. Al bar, poi, gli allergeni non stanno solo nel cibo: c'è il latte nel cappuccino, la soia o le mandorle nelle bevande vegetali che lo sostituiscono, i solfiti del vino, che finiscono anche nello spritz. Un listino online che li riporta accanto ai prodotti è un servizio in più: chi deve stare attento lo controlla prima di ordinare. Nel locale le indicazioni vanno date in italiano (art. 19, comma 10); sul sito il listino si legge anche in inglese e in tedesco, e il turista allergico non deve affidarsi al suo italiano per capire che cosa c'è nel bicchiere.
Se li vuoi sul sito, li riportiamo come compaiono nella tua documentazione e li aggiorniamo quando ci dici che è cambiata una ricetta. La responsabilità di quello che si dichiara resta del bar, come per il cartello; per i dubbi sul tuo caso chiedi alla tua associazione di categoria o al servizio di igiene degli alimenti della tua azienda sanitaria: in Veneto è il SIAN della ULSS.
Come funziona
Ci mandi il nome del bar
Aggiungi il link della tua scheda Google Maps e, se lo tieni aggiornato, quello di Instagram: da lì prendiamo orari e indirizzo; le foto dei tuoi profili le usiamo solo se nel modulo ce lo permetti. Si fa dal telefono, nella pausa dopo le colazioni.
Costruiamo l'anteprima
Gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. Nessun acconto, nessun impegno.
La guardi dal vivo
Un link sul telefono: la sistemiamo insieme finché non è davvero tua.
Vai online
Dominio, tre lingue, trovabile su Google: in pochi giorni dal tuo ok.
Domande frequenti
Quanto costa un sito web per un bar?
Serve un sito internet per un bar, se mi trovano già su Google Maps?
Posso aggiornare gli orari quando cambia la stagione?
Si possono mettere le serate e gli eventi del bar?
Si può prenotare un tavolo o l'aperitivo per un gruppo?
Il turista capisce il listino, dallo spritz ai cicchetti?
Va bene anche per un bar caffetteria, o per un chiosco che apre solo d'estate?
Mandaci il nome.
Ti facciamo vedere.
Costruiamo l'anteprima del sito del tuo bar, gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. La vedi e decidi.
Ricevi la tua anteprima →497€ una tantum + 27€/mese (fatturazione annuale), IVA esclusa — dominio, hosting e ritocchi inclusi. Più anni = più mesi gratis: tutti i prezzi.