Sito Prime
Parrucchieri · barbieri · saloni

Il sito web del tuo salone
da parrucchiere o da barbiere.

Un sito web per parrucchieri fatto da Sito Prime mette in vista il listino con i prezzi e le foto dei tuoi lavori, e dice quando sei aperto e dove sei; chi lo apre ti scrive su WhatsApp o ti chiama con un tocco. Vale anche per le barberie. Costa 497€ una tantum + 27€/mese fatturati ad anno, con dominio, hosting e ritocchi compresi. L'anteprima è gratis.

Chi cerca un parrucchiere nuovo guarda due cose prima di prenotare: i lavori e i prezzi. Diamo a chi ti scopre online esattamente questo — e un tasto per fissare l'appuntamento su WhatsApp.

Cosa deve avere il sito di un parrucchiere

  • Il listino prezzi del salone — taglio, piega, colore, schiariture, trattamenti, barba: in primo piano i servizi più richiesti con il loro prezzo, anche solo con un «da» dove il conto giusto si fa in poltrona. Chi prenota sa già cosa aspettarsi.
  • Le foto dei lavori — le tue acconciature vere, scelte e messe in fila perché stiano bene insieme, senza filtri che cambino il colore dei capelli: il taglio appena fatto, la schiaritura riuscita, la sfumatura pulita. È la tua prova migliore.
  • Appuntamento su WhatsApp — un tocco e scrive a te, senza app di prenotazione macchinose né account da creare. Se passa dal modulo, il messaggio ti arriva già con il servizio del listino e il giorno che preferisce: confermi tu, tra una piega e l'altra.
  • Chi c'è dietro la poltrona — i nomi e i volti di chi taglia e di chi fa il colore, e in che cosa è bravo ciascuno. Compare quando in salone siete almeno in tre e ci mandate le vostre foto: ritratti veri, mai d'archivio, perché chi cambia parrucchiere spesso cerca una persona, non un'insegna.
  • Orari giusti, anche quelli particolari — il lunedì chiuso, il giovedì aperto la sera, l'orario continuato del sabato: riportati per bene e aggiornati da noi quando ce li mandi su WhatsApp, ferie comprese.
  • Lo stile del salone — i colori e l'atmosfera del tuo salone, dalla prima schermata: li ricaviamo dal tuo logo e dalle tue foto, e se non ti convincono si cambia fra cinque palette.
  • Scritto per chi cerca in zona — nei testi ci sono «parrucchiere» o «barbiere» e il nome del tuo paese, così come li digita chi cerca un salone vicino a casa, e accanto l'indirizzo e gli orari.
  • Il listino anche in tedesco e in inglese — d'estate, la turista che vuole una piega per la sera o chi in vacanza passa a sistemarsi la barba legge servizi e prezzi nella sua lingua, e arriva sapendo già cosa chiedere, senza doverlo spiegare a gesti.

La fiducia si gioca
su foto e prezzi

Affidare i capelli a qualcuno è una scelta di fiducia: prima di entrare, il cliente vuole vedere come lavori. Una galleria curata gli mostra i tagli e i colori che escono dal tuo salone, e un listino onesto gli dice quanto spende. Chi poi ti scrive ha già visto i tuoi lavori e i tuoi prezzi, e deve solo scegliere il giorno.

Sul prezzo conviene essere chiari. Chi non ti conosce ha un timore preciso: sedersi per un colore e alzarsi con un conto che non si aspettava. Un listino con i prezzi «da» e due righe su che cosa li fa cambiare — la lunghezza, la quantità di prodotto, una schiaritura in più — toglie quel timore prima ancora della telefonata. E a te risparmia di rispondere sempre alle stesse domande, magari con le mani nel colore.

Per una barberia vale lo stesso, con tempi più corti. Chi cerca un barbiere spesso conta di passare in giornata: prima di muoversi vuole sapere se sei aperto, se si entra senza appuntamento, quanto costano taglio e barba. Se il sito risponde a queste tre domande, lo usano davvero: dal marciapiede, con il telefono in mano.

Quanto costa un sito web per parrucchieri

Con Sito Prime il sito del salone costa 497€ una tantum, più 27€/mese fatturati ad anno (324€) per dominio, hosting e ritocchi. Quando ritocchi i prezzi o cambi gli orari ci scrivi su WhatsApp e li aggiorniamo noi, senza costi in più; ogni modifica passa da un controllo umano prima di andare online. Nessun acconto: prima vedi l'anteprima, poi decidi. Ecco il confronto con le altre strade.

Fai-da-teAgenzia o freelanceSito Prime
Quanto costa0–20€ al mese di abbonamentoin genere 1.000–4.500€, più un canone497€ una tantum + 27€/mese (fatturati ad anno), IVA esclusa
Chi lo fatu, di seraloro, dopo riunioni e un accontonoi, e prima di pagare vedi l'anteprima
Tempisettimanesettimane o mesianteprima in 1–2 giorni lavorativi, online in pochi giorni dal tuo ok
Tre linguea carico tuodi solito a partecomprese
Modifichele fai tuspesso a preventivocomprese: le chiedi su WhatsApp
Listino e foto dei lavorili impagini e li aggiorni tudipende dal contrattoli mettiamo in pagina noi; un prezzo cambiato o le foto nuove ce li mandi su WhatsApp

Fai-da-te e agenzie: fasce indicative ricavate dai listini e dalle guide pubblicate online nel 2026, aggiornate a settembre 2026.

Nel pacchetto non ci sono due cose: un'agenda online che mostra gli orari liberi di ogni poltrona e un negozio online per shampoo, maschere o buoni regalo. Per un taglio o un colore ti scrivono o ti chiamano con un tocco; i prodotti che usi in poltrona e rivendi si possono nominare nei testi, ma si pagano alla cassa del salone. Se un giorno servirà di più, se ne parla nel progetto d'autore.

Un fotografo in salone non è compreso. I lavori li fotografi tu, col telefono, appena finita la piega e vicino alla finestra, dove il colore si vede com'è: ce li mandi quando vuoi, e prendono il posto delle foto dimostrative.

Instagram e i portali
non bastano

Instagram è il posto giusto per far vedere i lavori, e probabilmente lo usi già. Ma lì il listino si trova di rado, gli orari finiscono in una storia che il giorno dopo è sparita, e chi non usa Instagram fa fatica anche solo a scorrere il profilo. Il sito non lo sostituisce, lo completa: prezzi, orari e indirizzo sempre allo stesso posto, e il link al profilo per chi vuole scorrere altri lavori.

Le app di prenotazione per saloni possono portarti clienti nuovi, ma chi le apre spesso sceglie l'orario libero prima della persona. Chi invece arriva già deciso, come la cliente che ha visto il tuo colore addosso a un'amica o il ragazzo che vuole la stessa sfumatura del fratello, cerca te: sul sito trova i tuoi lavori messi in fila come hai scelto tu, con accanto il listino e il tasto per prenotare.

Le regole del mestiere:
nome, listino e foto

Il nome. Dal 2005, per la legge, l'attività del barbiere e quella del parrucchiere hanno lo stesso nome: «attività di acconciatore» (L. 174/2005, art. 6, comma 1). E nel mestiere rientrano anche il taglio e il trattamento estetico della barba (art. 2, comma 1). I tuoi clienti però cercano un parrucchiere o un barbiere, e il sito usa le loro parole.

Il listino. In Veneto la legge regionale sugli acconciatori (L.R. 28/2009, art. 4, comma 2) chiede che il regolamento di ogni comune preveda l'obbligo di esporre le tariffe e fissi il modo di esporre gli orari; i dettagli sono quelli del regolamento del tuo comune. Il sito non sostituisce il cartello appeso in salone: ne è la versione da leggere a casa, con gli stessi prezzi, taglio per taglio.

Le foto. Se in una foto una persona si riconosce, per esporla o riprodurla serve il suo consenso: lo dice la legge sul diritto d'autore, che protegge il ritratto (L. 633/1941, art. 96). Per far vedere un lavoro spesso bastano la nuca, la sfumatura vista da dietro, il riflesso del colore sulle lunghezze; se invece si riconosce il viso, di fronte o di profilo, chiedi prima il permesso a chi era in poltrona e conserva la risposta scritta, anche solo su WhatsApp: se un giorno quella persona ti chiede di toglierla, sai che cosa ti aveva detto.

Come funziona

01

Ci mandi il nome del salone

E il link alla scheda Google Maps o al profilo Instagram. Il listino appeso in salone? Basta una foto: ce la mandi quando ricevi l'anteprima, e i prezzi li ricopiamo noi.

02

Costruiamo l'anteprima

Gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. Nessun acconto, nessun impegno.

03

La guardi dal vivo

Un link sul telefono: la sistemiamo insieme finché non è davvero tua.

04

Vai online

Dominio, tre lingue, trovabile su Google: in pochi giorni dal tuo ok.

Signature Template™

Il disegno nato
per i parrucchieri

Fondo bianco, un arancio caldo solo dove serve e molta aria attorno alle parole: le foto dei tagli si vedono per quello che sono, senza fondi scuri che spengono il colore dei capelli. Si apre con una frase grande sul tuo lavoro, il tasto per prenotare subito sotto e tre foto affiancate, le due laterali inclinate. Qui sotto un sito dimostrativo — i contenuti saranno i tuoi: le tue foto, il tuo listino, le tue parole.

Signature Template per parrucchieri: la prima schermata di un sito dimostrativo, fondo bianco e dettagli arancio, il nome del salone in alto, un titolo grande, il tasto per prenotare e tre foto inclinate del salone e dei capelli

Sito dimostrativo: il salone, il nome, i testi e la valutazione che si legge in alto sono inventati, servono solo a far vedere il disegno.

Il disegno è di Sito Prime, non un tema comprato e rivenduto: nasce da come lavora un salone, e lo teniamo in ordine noi. Quello che c’è dentro lo decidi tu: foto, colori (cinque palette), orari, contatti, listino, testi e i link ai tuoi profili. Ce lo scrivi su WhatsApp e lo cambiamo noi, ed è compreso nel canone; se preferisci spiegarlo a voce, prenoti una richiamata di dieci minuti.

Ogni modifica passa da un controllo umano prima di andare online.

Vedi l’anteprima dal vivo ↗

Domande frequenti

Quanto costa il sito di un parrucchiere o di una barberia?
497€ una tantum + 27€/mese fatturati ad anno, con dominio, hosting e ritocchi compresi: anche aggiornare il listino quando cambi i prezzi rientra nel canone. Nessun acconto, e il sito resta tuo. Tutte le cifre, anche per due o tre anni, sono nella pagina dei prezzi.
Funziona anche per un barbiere?
Sì. Il sito di un barbiere ha bisogno delle stesse cose, dette in modo più asciutto: taglio, barba, rasatura e sfumatura con i prezzi, e gli orari del sabato. Si parte dal Signature Template del settore, e colori e foto diventano quelli della tua bottega.
Conviene mettere il listino prezzi sul sito?
Sì, anche solo con un prezzo «da». Chi non ti conosce vuole sapere quanto spende prima di sedersi, e un prezzo indicativo vale più di «prezzi su richiesta». In Veneto, poi, la legge regionale sugli acconciatori (L.R. 28/2009, art. 4, comma 2) chiede ai comuni di prevedere l'obbligo di esporre le tariffe: è una regola per il salone, non per il sito, ma è bene che il sito riporti le stesse voci.
Come prenotano i clienti dal sito?
Con un tasto che apre WhatsApp o la telefonata: ti scrivono il servizio e il giorno, e tu confermi appena puoi. Non c'è un calendario con i posti liberi da riempire da soli; se in salone lavori già con un'app di prenotazione, il tasto per prenotare può aprire quella.
Le foto dei lavori chi le fa?
Per l'anteprima, se nel modulo ci dai il permesso, usiamo le foto del tuo profilo Instagram; dove non bastano mettiamo foto dimostrative, segnate come tali. Poi al loro posto vanno le tue: anche scattate con il telefono, ce le mandi su WhatsApp e le cambiamo noi. Se nella foto la persona si riconosce, prima serve il suo permesso.
Ho già Instagram: serve anche un sito?
Instagram mostra i lavori; il sito dice quanto costano, quando sei aperto, dove sei e come si prenota, anche a chi Instagram non lo usa. Il link al profilo resta in vista, e chi ti cerca per nome ha una pagina tua da trovare, non solo un profilo in mezzo a tanti.
C'è un esempio di sito per parrucchieri?
Sì: il modello dimostrativo per parrucchieri fa vedere listino, galleria dei lavori e prenotazione su WhatsApp. Il salone non esiste, e sono inventati anche prezzi e recensioni; nel tuo sito, al posto delle foto dimostrative, vanno i tuoi tagli e il tuo listino.

Mandaci il nome.
Ti facciamo vedere.

Costruiamo l'anteprima del sito del tuo salone, gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. La vedi e decidi.

Ricevi la tua anteprima →

497€ una tantum + 27€/mese (fatturazione annuale), IVA esclusa — dominio, hosting e ritocchi inclusi. Più anni = più mesi gratis: tutti i prezzi.