Il sito web del tuo
studio medico.
Il sito web di uno studio medico fatto da Sito Prime elenca le specialità, dice chi visita e in quali giorni, riporta gli orari veri di sportello e ambulatori, spiega come si arriva e mette telefono e WhatsApp a un tocco, per chi riceve da solo come per il poliambulatorio. Costa 497€ una tantum + 27€/mese fatturati ad anno, IVA esclusa, con dominio, hosting e ritocchi compresi. L’anteprima è gratis.
Chi cerca uno specialista ha già una domanda precisa: fate questa visita? chi la esegue? quando riceve? Un sito che risponde in un colpo d’occhio fa il primo lavoro dello sportello — dire con chiarezza che cosa si fa, chi lo fa e quando.
Cosa deve avere il sito di uno studio medico
- Le specialità e le visite, una per una — chi cerca la fisioterapia o l’ecografia deve vedere scritto proprio quello, non dedurlo da una frase generica. E con le parole di chi cerca: «visita cardiologica», «ecografia all’addome», «certificato medico sportivo».
- Chi visita — nome, specializzazione e giorni in cui riceve, medico per medico: è la cosa che si cerca subito dopo la prestazione. Con una foto vera, se il medico è d’accordo: chi viene la prima volta vuole sapere chi troverà dietro la porta.
- Gli orari di ogni ambulatorio — non un orario solo per tutto lo studio: segreteria, prelievi e visite hanno fasce diverse, e vanno scritte come sono davvero.
- Come si prenota — telefono, WhatsApp ed email a portata di pollice, con il link alla tua agenda online se ne hai una. Nessun modulo che chieda dati di salute.
- Che cosa sapere prima di venire — se la visita è privata o in convenzione con il Servizio sanitario nazionale, se serve l’impegnativa, che cosa portare, se per un esame bisogna presentarsi a digiuno. Se è scritto accanto alla prestazione, il paziente non deve telefonare per chiederlo e non rischia di dover rimandare la visita.
- Dove sei e come ci si arriva — indirizzo, parcheggio, piano e ascensore, mappa senza cookie. Chi accompagna un anziano vuole saperlo prima di uscire di casa.
- Leggibile prima che bello — testo grande, contrasti netti, niente decorazione che intralci la lettura. Chi apre il sito può avere settant’anni e gli occhiali da lettura nell’altra stanza, o la febbre alta e nessuna pazienza.
- Tre lingue, non solo per i turisti — servono al turista che si ammala ad agosto e a chi vive qui da anni ma legge meglio in tedesco o in inglese. Il sito in italiano, inglese e tedesco gli dice quali visite si fanno, se si riceve solo su appuntamento e come chiamare; e se in studio si parla inglese o tedesco, glielo dice subito, perché è la prima cosa che vuole sapere.
Rispondere prima
che squilli il telefono
Chi arriva sul sito di uno studio medico ha già un problema e poca voglia di cercare. Se le specialità sono elencate col loro nome, se accanto c’è chi le esercita e in che giorni, se l’orario dello sportello è quello vero, la telefonata che arriva in segreteria è già una prenotazione. Altrimenti è una domanda a cui qualcuno deve rispondere a voce, una telefonata dopo l’altra.
In un poliambulatorio quel lavoro si moltiplica. Più specialisti sotto lo stesso tetto, ognuno con i suoi giorni: chi riceve ogni martedì pomeriggio, chi una volta al mese, chi cambia turno a settembre. Se il sito resta fermo a com’era un anno fa, è la segreteria a correggerlo al telefono, un paziente alla volta. Per questo accanto a ogni specialista scriviamo quando riceve, e quando qualcosa cambia basta un messaggio su WhatsApp: aggiorniamo noi, e una persona rilegge la modifica prima che vada online.
Per il medico che lavora da solo le domande sono meno, ma arrivano ogni giorno. Chi ha avuto il tuo nome da un conoscente, o dal suo medico, lo cerca su Google prima di chiamare: vuole sapere se ha trovato la persona giusta, che cosa fai, dove ricevi, se ci si va privatamente o con l’impegnativa. Un sito internet per medici risponde a queste domande prima della telefonata. E se sei medico di famiglia, serve alle cose di tutti i giorni: gli orari dell’ambulatorio, come si chiedono le ricette dei farmaci abituali, a chi rivolgersi quando lo studio è chiuso.
Quando si pensa alla realizzazione di siti web per medici, di solito frenano due cose: il tempo per scrivere i testi e il timore di sbagliare una parola. Da noi i testi, nelle tre lingue, li prepara il sistema a partire dai dati veri dello studio — la scheda Google, l’elenco delle specialità, il sito vecchio se c’è — e li rileggiamo con te prima che vadano online. Le foto giuste sono quelle del tuo studio, perché chi viene per la prima volta deve riconoscere il portone. Se all’inizio non ne abbiamo, l’anteprima parte da qualche immagine d’archivio, che sostituiamo con le tue appena ce le mandi.
Quanto costa un sito web per uno studio medico
Il sito del tuo studio costa 497€ una tantum, più 27€/mese fatturati una volta l’anno (324€) per dominio, hosting e ritocchi, sempre IVA esclusa. Il prezzo non cambia con il numero dei medici: che accanto al portone ci sia una targa sola o una colonna di targhe, il sito costa uguale. Nessun acconto: prima guardi l’anteprima costruita sul nome del tuo studio, poi decidi. Nella tabella, le altre due strade.
| Fai-da-te | Agenzia o freelance | Sito Prime | |
|---|---|---|---|
| Quanto costa | 0–20€ al mese di abbonamento | in genere 1.000–4.500€, più un canone | 497€ una tantum + 27€/mese (fatturati ad anno), IVA esclusa |
| Chi lo fa | tu, di sera | loro, dopo riunioni e un acconto | noi, e prima di pagare vedi l'anteprima |
| Tempi | settimane | settimane o mesi | anteprima in 1–2 giorni lavorativi, online in pochi giorni dal tuo ok |
| Tre lingue | a carico tuo | di solito a parte | comprese |
| Modifiche | le fai tu | spesso a preventivo | comprese: le chiedi su WhatsApp |
| Dati di salute nei moduli | dipende dal modulo che scegli | dipende da come lo imposta | nessun modulo che li chieda: si prenota chiamando o scrivendo |
| Comunicazione sanitaria | regole da studiare da solo | dipende da quanto conosce le regole | testi informativi dalla prima bozza, approvati da te prima di andare online |
Fai-da-te e agenzie: fasce indicative ricavate dai listini e dalle guide pubblicate online nel 2026, aggiornate a settembre 2026.
Il pacchetto non comprende un’agenda che mostra, specialista per specialista, gli orari ancora liberi, né un’area riservata dove i pazienti scaricano i referti. Il paziente prenota con un tocco, chiamando o scrivendo su WhatsApp; se usi già un’agenda online o un portale per i referti, dal sito ci si arriva con un tasto. Per qualcosa di più, come una pagina dedicata a ogni specialista, c’è il progetto d’autore.
Resta fuori anche il servizio fotografico. Per l'anteprima usiamo le foto dei vostri profili solo se nel modulo ce lo permettete; dove mancano mettiamo immagini d’archivio, segnate come tali, finché non arrivano le vostre. Ne bastano poche, anche fatte col telefono: la facciata con la targa, l’ingresso, la sala d’attesa.
La scheda Google e i portali
non parlano per te
La scheda Google dice dov’è il portone e se oggi è aperto, ma non che cosa c’è dietro. Riassume lo studio in una categoria principale, mostra un orario per tutto lo studio, non i giorni di ogni specialista, e mette in primo piano le recensioni. In sanità, poi, rispondere nel merito è delicato: per chiarire un malinteso bisognerebbe parlare della visita di un paziente.
I portali per prenotare le visite funzionano come un elenco: sei una scheda tra le altre, messa in fila per distanza, prezzo o primo posto libero, con le regole e i costi che decide il portale. Possono farti conoscere da pazienti nuovi, ma raccontano poco di come lavora il tuo studio.
Sul sito l’ordine delle cose lo decidi tu: le specialità scritte per esteso, con le parole che usano i pazienti, i medici con i loro titoli, gli orari veri, il modo di prenotare. Chi ha letto il tuo nome su un portale, o se l’è sentito consigliare in farmacia, spesso apre il sito prima di chiamare, per controllare che il cardiologo riceva ancora il martedì: deve trovare lo studio com’è oggi, con i medici che ci lavorano adesso.
Informare,
non promettere
Che cosa si può scrivere sul sito di un medico lo stabilisce prima di tutto il comma 525 della legge di bilancio 2019 (L. 145/2018, art. 1), riscritto nel 2023 dal decreto-legge 69/2023, convertito dalla L. 103/2023. Vale sia per le strutture sanitarie private sia per chi è iscritto all’albo di una professione sanitaria, quindi tanto per il medico che riceve da solo quanto per il poliambulatorio: le loro comunicazioni possono contenere soltanto i dati a cui la norma rimanda — titoli e specializzazioni, caratteristiche del servizio, prezzo delle prestazioni — per garantire il diritto a una corretta informazione sanitaria. Resta escluso qualsiasi elemento attrattivo e suggestivo che possa portare a un ricorso improprio alle cure, e il testo del 2023 nomina in modo esplicito offerte, sconti e promozioni. Poi c’è il Codice di deontologia medica, che all’art. 56 chiede un’informazione veritiera e corretta, mai equivoca o ingannevole.
Se il comma 525 non è rispettato, il comma 536 della stessa legge prevede che l’Ordine territoriale proceda in via disciplinare nei confronti dell’iscritto e segnali il caso all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che può adottare sanzioni.
In pratica, sul sito: niente risultati garantiti, niente offerte, sconti o promozioni, niente foto prima e dopo. Scriviamo che cosa si fa, chi lo fa e con quali titoli, e i testi li approvi tu prima che il sito vada online: di quello che c’è scritto rispondono il medico e, nelle strutture, il direttore sanitario, quindi l’ultima parola spetta a loro.
C’è poi una scelta che facciamo noi: niente moduli che chiedono sintomi, diagnosi o altri dati di salute. Per il GDPR (art. 9) i dati relativi alla salute sono una «categoria particolare», protetta più degli altri dati personali. Chi prenota spiega il motivo della visita al telefono o in un messaggio, e sul sito non ne resta traccia.
Come funziona
Ci mandi nome e specialità
Il nome dello studio, il link alla scheda Google Maps e le specialità. Se ci sono più medici, aggiungi i giorni in cui ricevono: va bene anche una foto del cartello in sala d’attesa, che si carica dal modulo. Si parte dai turni veri.
Costruiamo l'anteprima
Gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. Nessun acconto, nessun impegno.
La guardi dal vivo
Un link sul telefono: la sistemiamo insieme finché non è davvero tua.
Vai online
Dominio, tre lingue, trovabile su Google: in pochi giorni dal tuo ok.
Il disegno per lo studio medico
Verde e grigio, tutto leggibile: il colore separa le sezioni invece di farsi notare, il titolo è grande e il numero di telefono sta in alto, sempre a portata di pollice. Sotto, in una fascia di schede, ci sono i numeri dello studio in breve — quante specialità ci sono sotto lo stesso tetto, quanto si aspetta di solito per una prima visita, in quante lingue si risponde allo sportello. I contenuti saranno i tuoi.
L’immagine qui accanto è la prima schermata di un sito dimostrativo: l’attività è inventata, e lo sono anche i numeri, il voto e le recensioni. Serve solo a far vedere il disegno. Il tuo parte dallo stesso impianto e si riempie dei tuoi contenuti: i medici, le specialità, gli orari, le foto dello studio.
Il disegno è di Sito Prime ed è compreso nel prezzo; il sito, con i suoi contenuti, è tuo. Foto, colori, orari, contatti, prestazioni, tariffe e testi si cambiano scrivendo su WhatsApp, e ogni modifica passa da un controllo umano prima di andare online.
Guarda tutti i Signature Templates →Domande frequenti
Quanto costa il sito di uno studio medico o di un poliambulatorio?
Un sito per uno studio medico può fare pubblicità?
Si possono prendere le prenotazioni dal sito?
Va bene anche per un poliambulatorio con molti specialisti?
Sul sito di un poliambulatorio va scritto il nome del direttore sanitario?
Posso scrivere sul sito quanto costa una visita?
Un paziente straniero può leggere il sito?
C’è un esempio di sito per studio medico?
Mandaci il nome.
Ti facciamo vedere.
Entro 1–2 giorni lavorativi costruiamo l’anteprima del sito del tuo studio, sul suo nome vero e con le sue specialità, e te la mandiamo gratis. La guardi, e solo dopo decidi.
Ricevi la tua anteprima →497€ una tantum + 27€/mese (fatturazione annuale), IVA esclusa — dominio, hosting e ritocchi inclusi. Più anni = più mesi gratis: tutti i prezzi.