Il sito web di chi allena:
personal trainer e palestre.
Un sito web per personal trainer e palestre fatto da Sito Prime presenta te, o gli istruttori della tua palestra, con la preparazione che avete; dice dove alleni, quali corsi, percorsi o abbonamenti proponi e come si chiede la lezione di prova: basta un tocco su WhatsApp. Va bene per chi lavora da solo, fra più palestre, a domicilio o online, e per la palestra con i suoi corsi. Costa 497€ una tantum + 27€/mese fatturati ad anno, IVA esclusa, con dominio, hosting e ritocchi compresi. L'anteprima è gratis e la vedi finita, sul cellulare, prima di pagare.
Chi apre il sito di un personal trainer o di una palestra spesso ha rimandato per mesi. Non cerca promesse: vuole capire se si troverà a suo agio, chi lo seguirà, a che ora può venire e quanto costa cominciare. Se trova le risposte, ti scrive per la prova; se trova solo slogan e fisici da copertina, rimanda ancora.
Cosa deve avere il sito di un personal trainer o di una palestra
- Chi allena, e come — il nome, la preparazione vera e il modo di lavorare: la laurea in scienze motorie, i brevetti della federazione o dell'ente di promozione sportiva, le specializzazioni. In una palestra, gli istruttori con i corsi che tengono: chi entra vuole sapere a chi si affida.
- Dove ci si allena — per il trainer senza una sede sua è la voce più importante: le palestre dove segui i clienti, i quartieri o i comuni dove vai a domicilio, il parco del gruppo del sabato, le lezioni in videochiamata. Per la palestra: indirizzo, parcheggio, orari di apertura.
- I corsi della settimana — giorno per giorno, con l'ora, la sala e chi li tiene: pilates il lunedì sera, funzionale in pausa pranzo, ginnastica dolce al mattino. Chi deve incastrare l'allenamento fra lavoro e figli guarda prima di tutto questo.
- Percorsi e abbonamenti — la lezione singola, i pacchetti di lezioni, l'allenamento in coppia o in piccolo gruppo; per la palestra il mensile, il trimestrale, l'annuale, l'ingresso singolo. Con i prezzi, se decidi di mostrarli, e con quello che comprendono.
- Come si comincia — il primo incontro raccontato passo per passo: il colloquio, la valutazione iniziale, il programma, le verifiche. E che cosa portare la prima volta: scarpe pulite, asciugamano, il certificato medico se lo chiedi. Chi teme di sentirsi fuori posto arriva sapendo già cosa lo aspetta.
- La lezione di prova su WhatsApp — un tasto sempre a portata di pollice apre WhatsApp o la telefonata. Chi vuole provare ti scrive nel momento in cui si decide, anche alle undici di sera, e tu rispondi a lezione finita.
- La sala com'è davvero — gli attrezzi, la sala corsi, gli spogliatoi, fotografati come sono. Chi non ha mai messo piede in una palestra vuole vedere il posto prima di varcare la porta, e capire se ci si sentirà a casa.
- Tre lingue per chi è di passaggio — d'estate, al mare o in montagna, chi è in vacanza e non vuole saltare l'allenamento cerca «gym» o «Fitnessstudio» dal telefono. Il sito gli dice nella sua lingua se c'è l'ingresso giornaliero, quanto costa e a che ora apri.
Si sceglie una persona,
prima di un abbonamento
Chi comincia ad allenarsi di rado lo fa a cuor leggero. Ha rimandato, si sente fuori forma, magari ha un ginocchio che fa i capricci o un brutto ricordo della palestra sotto casa. Prima di scriverti vuole capire due cose: se con te si troverà bene, e se ce la può fare. Un sito pieno di addominali scolpiti e di «trasforma il tuo corpo» gli risponde di no. Uno che racconta come lavori, con parole semplici e foto vere, gli risponde di sì.
Per il personal trainer il problema è un altro: il lavoro è sparso. Tre palestre in settimana, due clienti a domicilio, il gruppo al parco il sabato, le videochiamate con chi si è trasferito. Il profilo Instagram lo racconta a pezzi, un video alla volta. Il sito lo mette in ordine su una pagina che puoi mandare a chi ti chiede «ma tu come lavori?». E se un giorno cambi palestra, i clienti ti ritrovano lo stesso: il sito è tuo e il dominio è intestato a te, non alla palestra dove alleni oggi.
Per la palestra, o per lo studio di pilates, il sito lavora soprattutto per la reception. Le domande sono sempre quelle: che corsi ci sono il martedì? A che ora apre la sala il sabato? Quanto costa il trimestrale? Bisogna prenotare? Se il sito ha l'orario dei corsi giusto e gli abbonamenti scritti chiari, chi chiama o scrive su WhatsApp lo fa per venire a provare, non per farsi leggere il tabellone.
In primo piano, nel sito di chi allena, vanno le cose che aiutano a decidere: le foto della sala o di una lezione, i percorsi con i prezzi se vuoi mostrarli, i passi per cominciare e il contatto sempre a un tocco. E lo scriviamo senza promesse: niente chili persi in trenta giorni, niente confronti prima e dopo. Quello che ottieni coi clienti lo raccontano meglio le recensioni vere, con le parole di chi le ha scritte.
Quanto costa un sito web per personal trainer e palestre
Il sito della tua palestra, o il tuo da personal trainer, costa 497€ una tantum; poi ci sono 27€/mese, in un'unica fattura annuale (324€), IVA esclusa. Il canone copre dominio, hosting e ritocchi; i ritocchi, in una palestra, sono il corso che cambia giorno, il prezzo nuovo, la foto della sala rifatta. La cifra è la stessa per il personal trainer che lavora da solo e per la palestra con tre sale. Nessun acconto: prima guardi l'anteprima col tuo nome sopra, poi scegli. Sotto, le altre strade a confronto.
| Fai-da-te | Agenzia o freelance | Sito Prime | |
|---|---|---|---|
| Quanto costa | 0–20€ al mese di abbonamento | in genere 1.000–4.500€, più un canone | 497€ una tantum + 27€/mese (fatturati ad anno), IVA esclusa |
| Chi lo fa | tu, di sera | loro, dopo riunioni e un acconto | noi, e prima di pagare vedi l'anteprima |
| Tempi | settimane | settimane o mesi | anteprima in 1–2 giorni lavorativi, online in pochi giorni dal tuo ok |
| Tre lingue | a carico tuo | di solito a parte | comprese |
| Modifiche | le fai tu | spesso a preventivo | I ritocchi sono compresi: li chiedi su WhatsApp |
| Dove alleni | da organizzare tu, pagina per pagina | da spiegare quando si progetta il sito | tutto in un posto: le palestre, le zone a domicilio, le lezioni online |
Fai-da-te e agenzie: fasce indicative ricavate dai listini e dalle guide pubblicate online nel 2026, aggiornate a settembre 2026.
Cosa non è compreso nel pacchetto: l'iscrizione e il pagamento online degli abbonamenti, un'agenda con i posti liberi dei corsi in tempo reale, un'area riservata con le schede di allenamento, la vendita di programmi o di consulenze online. Per un sito più ampio, con una pagina per ogni istruttore o per ogni disciplina, c'è il progetto d'autore, da 2.500€.
Non sono compresi nemmeno un blog con articoli e ricette, una newsletter o un servizio fotografico. Dove mancano le foto vere mettiamo foto dimostrative, segnate come tali; quelle della sala e degli attrezzi, anche scattate col cellulare in un'ora tranquilla, ce le mandi quando vuoi.
Instagram fa vedere l'allenamento,
il sito risponde alle domande
Per tanti personal trainer Instagram è la vetrina principale: l'esercizio spiegato in un video, le storie girate in sala, il cliente che solleva il suo primo bilanciere. Serve a farsi notare. Ma chi arriva da un video deve scorrere mesi di post per capire dove alleni, quanto costa un'ora con te e se vieni anche a casa; e intanto ti scrive in privato, con le stesse domande del cliente di ieri.
Per le palestre ci sono le app che raccolgono le strutture di una città e vendono ingressi validi in più posti. Portano gente nuova, ma lì sei una riga in un elenco, accanto a tutte le altre. La scheda Google dà l'indirizzo e l'orario di apertura, ma non è fatta per l'orario dei corsi né per spiegare gli abbonamenti.
Il sito tiene il filo: da lì si va al profilo e alle recensioni con un link, ma le risposte sono già scritte. È la pagina che mandi a chi ti chiede informazioni, e quella che trova chi cerca il tuo nome dopo averti visto in sala o in un video.
Promesse e foto dei clienti:
cosa dice la legge
Per il Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005) anche un servizio è un «prodotto» (art. 18), e le pratiche commerciali scorrette sono vietate (art. 20). L'art. 21 considera ingannevoli le informazioni false e anche quelle corrette ma presentate in modo da trarre in errore il consumatore medio, per esempio sui risultati che può aspettarsi dal servizio, quando lo portano, o possono portarlo, a una decisione che altrimenti non avrebbe preso. «Meno dieci chili in un mese» è un risultato che dipende da chi si allena e che nessuno può garantire a tutti: meglio lasciarlo fuori, e raccontare invece come lavori.
La legge sul diritto d'autore chiede il consenso della persona ritratta per esporre o riprodurre la sua immagine (L. 633/1941, art. 96). Vale per la cliente fotografata dopo un anno di allenamento come per il gruppo del corso ripreso a fine lezione: chi si riconosce deve essere d'accordo. Chiedi il permesso prima, meglio per iscritto, anche con un messaggio; per i ragazzi dei corsi, chiedilo ai genitori.
Il sito nasce già dentro questi confini: descrive le discipline, i percorsi e il tuo metodo, e non garantisce risultati. I testi li rileggiamo prima che vadano online; la responsabilità di quello che si pubblica resta tua, come per i post sui tuoi profili.
Come funziona
Ci mandi il tuo nome, o quello della palestra, e la città
E il link di Google Maps, se lo trovi; se alleni senza una sede tua, va bene anche il profilo Instagram. Da lì prendiamo indirizzo, orari e stile, e le foto dei profili solo se nel modulo ce lo permetti. L'orario dei corsi appeso in reception puoi caricarlo così com'è, fotografato, insieme al logo.
Costruiamo l'anteprima
Gratis e sul tuo nome reale, entro 1–2 giorni lavorativi. Nessun acconto, nessun impegno.
La guardi dal vivo
Un link sul cellulare: la sistemiamo insieme finché non è davvero tua.
Vai online
Dominio, tre lingue, trovabile su Google: in pochi giorni dal tuo ok.
Domande frequenti
Quanto costa un sito web per un personal trainer o una palestra?
Che cosa deve avere il sito internet di una palestra?
Lavoro in più palestre e a domicilio, senza una sede mia: mi serve un sito?
Si può prenotare la lezione di prova o fare l'abbonamento dal sito?
Posso mettere le foto prima e dopo dei miei clienti?
Chi aggiorna l'orario dei corsi quando cambia?
Faccio anche allenamenti online: il sito li può vendere?
Va bene anche per uno studio di pilates, di yoga o per un preparatore atletico?
Mandaci il nome.
Ti facciamo vedere.
Scrivici il nome della tua palestra, o il tuo se alleni da solo, e la città: costruiamo gratis l'anteprima, col tuo nome sopra, e la guardi sul cellulare prima di decidere.
Ricevi la tua anteprima →497€ una tantum + 27€/mese (fatturazione annuale), IVA esclusa — dominio, hosting e ritocchi inclusi. Più anni = più mesi gratis: tutti i prezzi.